Scadenzario festivo (nr. 11): quelli che vanno accapo

Arnold-Schwarzenegger

Sarà un mio problema

ma trovo assai sciapo

chiamar sempre poema

il costante andare accapo

 

Di prose e prosette

rimasugli di parole

senza ritmo, neglette

frasi lasciate sole

 

Sarà che amo il suono,

-son testadura, un mulo-

e così io non perdono

 

vadano a fare in culo!

Annunci

Scadenzario festivo (nr. 10): le belle persone

solssSanremo-1954-il-presentatore-Nunzio-Filogamo_gal_landscape

Siete belle persone, ho incontrato belle persone, siamo tutti belle persone, belle persone. Ecco, prima che scatti il passaggio tra 2015 e 2016 permettetemi di mandare a fare in culo le belle persone. Per belle persone intendo i molti, moltissimi che hanno costantemente in bocca questa espressione misteriosa. Io non ho ancora capito cosa sia una bella persona.  La vacuità della espressione è pari solo a chi la esprime e penso abbia lo stesso valore dei “siamo tutti amici”, stirpe bastarda che spaccia affratellamenti universali, salvo poi sottintendere fini decisamente personali. Dunque, care belle persone e cari amici (vicini e lontani), andatevene a fare in culo.

PS: può essere che alcuni degli appartenenti alle categorie già citate nelle precedenti puntate si considerino “belle persone”. In questo caso hanno ottenuto il premio: vaffanculo plurimo di sola andata.

Scadenzario festivo (nr. 9): i solidali

2-rise-of-the-planet-of-the-apes-movie-image-031

Sono la macrocategoria dove potremmo mettere un po’ di Bataclans e un po’ di Anti-mafia. I solidali non mettono neppure una ciabatta se non hanno in testa che il frammento di unghia del loro pollicione è destinato a solidarizzare con i poveri figli di quarto letto della tribù dei wakaputanga schiavizzati dalla Ford nel 1922 e ridotti alla fame dallo sbalzo termico del 2 dicembre 2003. I solidali si muovono per il mondo sollevati dal pallone areostatico della loro vanagloria e ti faranno sapere quanto solidarizzano con tutti, magari tenteranno pure di solidarizzare con te!

  • Uno o due zollette?
  • Non posso che appoggiare la causa blah blah blah

Ecco, vedetevi di appoggiarvi dove non c’è una balaustra.

 

Scadenzario festivo (nr. 8): Banksy

$_35.JPG

Be different… in vari colori

A: Cava, hai visto l’ultima tvovata di Banksy? Geniale, divina

B: Sì, tesovo, lo dicevo giusto ievi a Cicci, al pavti pev i bimbi disagiati, alla ambasciata svedese

A: Che sensibilità, che gioia. Dove lo passi il capodanno?

E ai primi 100 in omaggio le mutande di Banksy, l’orologio di Banksy, la carta igienica di Banksy ed il dopobarba al mughetto guerrigliero di Banksy, porta la tua rivoluzione umanitaria omnicomprensiva social democratica fasciocattocomunista sempre con te*. Dai cazzotti nello stomaco ai borghesi**! Proclama il tuo essere alternativo e solidale 365 giorni l’anno, distinguiti dalla massa assieme a noi***. Niente di meglio del finto guizzo e una palata di buoni sentimenti e retorica vieille ville per convincere, imbambolare ed esaltare tutti quelli che, pochi anni or sono, tuonavano contro il retoricume tutto palline luminose e bimbi sognanti… vaffanculo.

* la valigetta di Banksy non è compresa nell’offerta

** Rendi M. orgoglioso di te (continua..)

*** con l’ordine entri ufficialmente nel club dei pro Banksy sfama il mondo, siamo già 400 milioni (ultimo aggiornamento 13/12/2015).

Scadenzario festivo (nr. 7): I BataClans

Je-Suis-Paris-I-Am-Paris-Wristbands

Vaffanculo ai BataClans o ai Je Suis Pipì, questa marea di gente che non è morta (non c’era) e lo vuole fare sapere inneggiando a non si è capito cosa. Strizzando gli occhietti ricordando quel viaggio a Parigi, sai, quello, quello finito con quel tizio/a che mi chiavò/chiavai in un alberghetto molto alternativo vicino al terzo arrondissement, come si chiamava? Lapo? Lapa? Luppolo? Guardate come ero felice e dietro di me si preparava la morte. I BataClans sono come la celebre “la fila coi panini davanti ai musei mi fa malinconia” e fanno davvero malinconia… minchioni da privare del voto e mettere in fonderia o fondere direttamente.

Scadenzario festivo (nr. 6): gli Anti-mafia

ti-va-di-ballare-630x415

Per carità, se siete contro la mafia (ma le mafie sono tante), non siete certo da stigmatizzare. Ma un vaffanculo che non si può rifiutare lo voglio destinare a quelli che la mafia la combattono già scegliendo il dentifricio al supermercato: alla menta anti-mafia o agli ioni attivi antimafiosi? Mi si nota di più se combatto le cosche con il sorriso impeccabile o se mostro un paio di denti cariati? L’antimafia è costantemente alle manifestazioni (quelle piene di mafiosi) sfila e risfila, pare un podista, è un Manifestaiolo, inneggia a qualsiasi cosa abbia il bollino antimafia, bollino caro e tanto ambito dagli imprenditori -Libera nos a Libera-, l’anti-mafia deve fare la raccolta punti delle parate, delle mostre, dei sit-in e di quella porcheria tutta mondiale del Flashmob, sorta di versione semivivente di un rave party da scannati. Cari Anti-mafia che combattete le mafie raccogliendo i punti e magari siete mafiosissimi nell’animo avete vinto un vaffanculo assieme ad un set di lenzuola con scritto “inserire il fesso”

Scadenzario festivo (nr. 5): Giovanni Allevi

maxresdefault.jpg

Recentemente ha dichiarato: forse ho più ritmo di Bach. Oramai il gioco di sparare una scemenza sui grandi nomi è notorio, così si crea un po’ di maretta e gli alleviani (allevietti?) mormorano. Il Vaffanculo lo motivo semplicemente rimandando il gentile pubblico a quanto scritto già in passato. Allevi è caso analizzato fin dall’epoca del Blog Splinder, mischiato a suoi pari e all’inclito pubblico politico, sempre prontissimo e solerte. In tale occasione abbiamo piacere di mandare a fare in culo anche un suo “scopritore”, tale Jovanotti, altro fenomeno che di sua mano, o per interposta persona, venne pure a farci visita tra i commentatori, sempre all’epoca del blog splinder. Due vaffanculo al prezzo di uno in chiave inglese.