Disperanti e livorosi

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A giudicare dalle quantità di dure battute che girano in rete “Family Day, gente che si riunisce e poi tradisce la moglie” o “tutti mignottari” o “padri e madri che ammazzano figli” etc… capisco di essere stato fortunato ad avere una buona famiglia e, a logica, capisco che tutti questi che insultano devono avere una famiglia disastrata, fatta di padri cornificatori, madri che battono il marciapiede, fratelli e sorelle che si distruggono a colpi di droga e altro, insomma dei disperati e capisco il loro rancore… non sono io a dirlo, sono loro, altrimenti, se invece come me pure loro hanno una buona famiglia e sparano frasi tanto per partecipare allo spasso allora sono…

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Un giorno non sapremo neppure più dove andare a pisciare

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Come si diceva pochi giorni or sono non me ne può fregare di meno del Family Day e non me ne frega nulla del SvegliaItalia day etc… vedo tutto questo come il parto di un episodio della famiglia Bradford e dunque si morirà democristiani: morire democristiani non significa seguire una via religiosa o avere fede, ma semplicemente adattarsi secondo il momento, rendere il tutto ufficiale con un bel timbro e reclamare a destra e a manca che pure noi si deve avere questo e quel foglio da incorniciare. Intanto si ride, sopra, si ride molto, si ride sulla pelle altrui.

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Manifesto sprogrammatico

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Le parole hanno un senso compiuto, no? Parole di senso compiuto, si dice. Dunque, se le parole hanno un senso compiuto e non ci si può fare nulla non vi dovete stupire se io scrivo a suono. Non mi interessa il senso di quello che scrivo. Ve lo lascio. Fate voi. Cercate un senso, vi provocano senso, non mi interessa, io non mi occupo del senso delle parole perché è compiuto e non ci posso fare un cazzo.

E io secondo voi? No, dico…

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SvegliaItalia, manifestazioni, gente che sfila, gente che torna… per conto mio potete fare, dire, ottenere e concedere quello che vi pare, non me ne frega un fico secco, neppure mi ci impiccio, volete adottare, adottate, volete partorire, partorite, volete far ribaltare il mondo, fatelo ribaltare, volete rimetterlo dritto, rimettetelo dritto, davvero, non scherzo, non me ne frega nulla, chiamatelo matrimonio, patrimonio, pinzimonio, andate con l’abito bianco, bomboniere dall’alto come Berlino nel ’45, vedrete che tanto farete felici e quello delle bomboniere, e il fotografo, e pure il prete che si becca la mancia, il prete si rifiuta (ce ne sono di quelli strani), il vescovo lo obbliga, e avanti, sposatevi, affittate, subaffittate, monolocali uterini, vagine con il disco orario, cazzi con il permesso di soggiorno, chiappe con il nulla osta e il tutto ostia consacrata, 24h su 24, non si chiude mai, non si apre neppure, restiamo amici. Tutto, fatevi dare tutto, il grande discount, la cineseria dell’appioppo, metri e metri cubici di stoffette, palchette, l’omino che caga, il bambino che piscia, le tette che fanno sguic sguic, vibratori da latte, anali gran turismo, tutto, non me ne frega nulla all’infinito, anzi oltre, non me ne frega nulla neppure oltre l’oltre, a capo basso, porco hacia el Plus Ultra, oltre il mondano, oltre le risaie, non rido, non ho smorfie, non sbuffo, non sbruffo, non mi arruffo, tutto, pigliatevi tutto, di pentolame ne avremo sempre abbastanza.

 

Ma

 

Poi non mi rompete i coglioni. Dico davvero, non mi venite a scassare le palle. E soprattutto, dico soprattutto dato che vi hanno sventrato la Scuola davanti agli occhi e zitti, dato che vi hanno sventrato i risparmi e zitti, dato che vi sventrano la sanità e zitti, il lavoro neppure lo calcolo, non mi rompete più i coglioni, vivremo in un magnifico mondo dove potrete sposarvi con due noci e fichi secchi, come i nonni, ricordate i nonnini, quelli che arrivavano anziani anziani anziani, assieme, uniti uniti uniti, stretti, appiccicati, inchiodati, ecco sarete come i nonnini, saremo tutti nonnini. Potrete dire cosa voglio di più dalla vita? Ecco ditelo. Ma poi non rompete i coglioni.

Prosit.

Premio OscarA… e poi perché è giallo?

pop

L’Academy raddoppia esponenti donne e minoranze

Per rispondere a polemiche per mancanza neri in nomination (ANSA)

 

Sai, è notorio, i capolavori si fanno democraticamente e si giudicano pure democraticamente. Insomma, metti che viene uno e ti spara fuori il Giudizio Universale Bis di Michelangelo Tris, tu gli dici

E le coppie di fatto?

E gli indiani d’america

E i migranti?

Lui ti guarda e poi sbotta “e che cazzo c’entra?”

Tu lo scacci, sei il Papa PierFrancesco III, mica può venirti a tirare parolacce in Cappella, lo mandi fuori a pedate bestemmiando, e che non si ripresenti, puzzone. Zappate giù quella porcheria. Domani si indice la consulta, 2 omo, 2 trans, 2 etero, 2 uteri in affitto (per la Madonna!), 2 feti, 2 fetenti, 2 giraffe, 2 scimmie

Inizia a piovere Sant… Eccell… Capo, inizia a piovere, Capo

Lasciami finire l’elenco straporco e straporcone, 2 indiani d’america

Finiti

Due indiani dell’india, 2 cattolici

Finiti

2 cristiani

Finiti

2 musulmani, tanto è lo stesso. Convocateli rapidi.

E piove, piove, piove…