Il Panda è pigro, fatica persino a riprodursi, ha una dieta assurda e una capacità di adattamento pari allo zero. La questione è: li vogliamo salvare perché ci fanno tenerezza o perché sotto sotto ci appaiono come la tappa finale di quello che stiamo diventando? Insomma, salviamo il panda perché un giorno saremo noi il panda e tanto vale tentare di assicurarsi un karma positivo?

Eh eh panda rei, roba da panda.
E che dire del bradipo, don Anto’? Avete mai sentito qualcuno dire una mezza parola in favore del bradipo? Che non rischia forse pure lui l’estinzione? E’ perfino più pigro e lento del panda e pende pure dagli alberi, ma tutti pendono per il pingue panda e nessuno prende in considerazione il bradipo. pendente. Non è giusto, don Anto’.
Devo confessarle, cara donna Turquoise, che provo assai più simpatia per il bistrattato bradipo che per l’arcinoto e sponsorizzato panda